6214218377186418

Blaz Sliskovic approdò a Pescara nella stagione 1987-88. Gli abruzzesi erano guidati da Galeone in panchina ed erano reduci da una stagione esaltante in serie B, culminata con una sorprendente promozione nella massima serie.

Il calciatore jugoslavo arrivò in Abruzzo dopo aver disputato un’ottima stagione in Francia nelle fila dell’Olympique Marsiglia, con cui realizzò 6 reti. Sliskovic era una mezzala dotata di grandi qualità tecniche, un talento cristallino che purtroppo non fu mai supportato da uno stile di vita adeguato per un professionista.

Godeva della grandissima stima di Galeone, che riteneva il calciatore bosniaco perfetto per il suo gioco. Anni dopo l’ex allenatore del Pescara dirà che Sliskovic, dal punto di vista tecnico, fu il calciatore più forte che avesse mai allenato. In maglia biancazzurra incontrò un altro fuoriclasse, che corrispondeva al nome del brasiliano Junior. Niente male per una neopromossa in Serie A!

La stagione sia per il Pescara che per il bosniaco fu particolarmente positiva; infatti la compagine di msiter Galeone riuscì a salvarsi (ancora oggi rimane l’unica salvezza in Serie A per gli abruzzesi), e Sliskovic diventò il cannoniere della squadra con ben 8 reti realizzate. Una grande stagione, considerando che era al suo debutto in Serie A.

In realtà anche nell’esperienza italiana Sliskovic, come già gli era accaduto in passato, aveva una vita sregolata e piena di eccessi. Su di lui giravano diverse voci (alcune forse esagerate) e si mormorava sul fatto che fumasse più di 2 pacchetti di sigarette al giorno e che in una giornata riuscisse a bere addirittura 20 caffè.

Dopo quella stagione tornò a giocare in Francia con il grande rammarico dei tifosi pescaresi. La società biancazzurra cercò di trattenerlo, ma il calciatore era in prestito e le richieste economiche dell’ Olympique Marsiglia furono esagerate.

Galeone lo richiamò in Abruzzo qualche anno dopo, esattamente nella stagione 1992-93, ma ormai di quella mezzala talentuosa che negli anni’80 incantò la Serie A era rimasto ben poco. Sliskovic non riuscì a salvare i pescaresi, che finirono mestamente nella serie cadetta chiudendo il campionato all’ultimo posto in classifica.

sliskov

Posted in Calcio


Rispondi