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Nei campionati del mondo di Mexico ‘86 c’è una novità: la partecipazione del Canada.

I canadesi, allenati dall’inglese Tony Waiters, partecipavano per la prima volta alla fase finale di un mondiale. Un grandissimo risultato se consideriamo che in Canada in quel momento non esisteva un vero e proprio campionato di calcio. La maggior di questi calciatori giocava negli Stati Uniti, ma nel 1984 anche il campionato americano chiuse i battenti, e così molti canadesi militarono nella Major Indoor Soccer League, un torneo indoor dove le squadre erano composte da sei giocatori, e la partita si divideva in quattro tempi da quindici minuti ciascuno. Ovviamente il campo era rigorosamente sintetico.

Il Canada nel gruppo di qualificazione riservato alle nazioni del Centro e Nord America, vinse a sorpresa il girone che comprendeva anche Costa Rica e Honduras, squadre con una tradizione calcistica superiore.

Nella rosa di Mexico ‘86 c’erano anche diversi italo canadesi come il capitano Bob Lenarduzzi, il centrocampista Pasquale De Luca e il portiere Tino Lettieri nato in provincia di Bari.

I calciatori più rappresentativi erano il bomber Igor Vrablic, di origini cecoslovacche, che giocava in Belgio, l’attaccante Carl Valentine, che giocava in Inghilterra, il difensore Bruce Wilson e il già menzionato Lettieri, che però in quel mondiale giocò solo la seconda e terza partita.

Il Canada era capitato in un girone di ferro con Francia, Unione Sovietica e Ungheria. La speranza di fare punti era praticamente ridotta al lumicino, ma in realtà i ragazzi di Waiters disputarono un discreto mondiale,

Nel primo match contro la Francia, Platini e compagni dovettero sudare le proverbiali sette camicie prima di avere la meglio dei canadesi. I transalpini riuscirono a vincere la partita solo grazie ad un gol di Papin a dieci minuti dalla fine.

Nelle altre due gare, giocate rispettivamente contro Ungheria e Unione Sovietica, il Canada giocò due buone partite ma alla lunga venne fuori la maggiore qualità delle due compagini dell’Est che vinsero entrambe con il risultato di 2-0.

La partecipazione ai mondiali del 1986 resta, ancora oggi, il miglior risultato della storia del calcio canadese. L’ultimo risultato degno di nota fu la vittoria della Gold Cup e la partecipazione alla Confederations Cup del 2001, dove i canadesi si tolsero lo sfizio di pareggiare con il Brasile

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