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Per i calciofili degli anni novanta ogni lunedì pomeriggio c’erano due appuntamenti imperdibili: le trasmissioni sportive trasmesse dalla Rai “A tutta B”, condotta dal bravissimo giornalista Gianni Vasino coadiuvato dall’ex campione dell’Inter Mariolino Corso, e “C siamo”, condotta da Carlo Verna dagli studi Rai di Napoli.

Per noi bambini e adolescenti dell’epoca guardare questi programmi era diventato un autentico rito del lunedì pomeriggio. Lo studio e tutti gli altri eventuali impegni finivano in secondo piano, con buona pace dei nostri genitori. Addirittura c’era chi, restando a scuola fino alla sesta ora, pranzava in fretta e furia pur di non perdersi nemmeno un minuto della trasmissione di Gianni Vasino. L’imperativo era accomodarsi sul divano e guardare i gol della Serie B, a seguire c’erano quelli della C. Tutto il resto poteva attendere! D’altra parte stiamo parlando di campionati che a quei tempi esprimevano un livello tecnico davvero di prim’ordine, per non parlare delle grandi piazze presenti in quelle categorie, che riempivano gli stadi tutte le domeniche.

A Tutta B” era condotto magistralmente da Gianni Vasino, che conoscevamo bene sin dai tempi di “90° minuto”. Un giornalista competente, che con pacatezza riusciva a raccontare la giornata di Serie B appena trascorsa con immagini ed interviste esclusive. Indimenticabili anche gli interventi del mitico Mariolino Corso, che tra l’altro conosceva molto bene il campionato di Serie B per aver allenato in quegli anni squadre come Lecce, Catanzaro e Barletta.

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Grazie al programma di Vasino diventammo in breve tempo dei grandi conoscitori della serie cadetta e questo ci aiutava anche con il “Totocalcio”, visto che di solito le partite di B e C erano le gare più difficili da pronosticare in quanto c’era una conoscenza inferiore rispetto a quelle della massima serie.

Nella seconda metà degli anni novanta la conduzione passò a Paolo Paganini con Sergio Brighenti opinionista. Il programma continuò ad essere interessante, ma forse perse qualcosina rispetto al passato. Iniziavano anche ad essere tempi diversi, il calcio cominciava a cambiare volto ed il campionato cadetto stava perdendo lo smalto degli anni d’oro.

C siamo” era una trasmissione condotta da Carlo Verna dagli studi Rai di Napoli. Come durata era abbastanza simile e quella dedicata alla B, ma era incentrata quasi esclusivamente sui servizi, quindi c’era un maggior ritmo, anche perchè il numero di servizi da mostrare era elevato. Guardando quelle sintesi abbiamo scoperto le qualità di tanti calciatori, che in seguito avrebbero disputato campionati di serie A e qualcuno di loro avrebbe anche indossato la maglia azzurra della nazionale.

c siamo

Purtroppo oggi è tutto molto diverso visto che i gol si possono guardare in tempo reale oppure qualche ora dopo su internet. In questo modo si è persa la magia di quegli anni, quando per osservare le sintesi di quei campionati eravamo costretti ad aspettare il lunedì pomeriggio. Ma forse il bello di quel calcio era proprio questo. Era l’attesa a rendere tutto più elettrizzante. Al giorno d’oggi siamo abituati ad avere tutto e subito, e questo fa perdere di vista tante componenti importanti. A queste considerazioni nostalgiche, bisogna aggiungere che oggi il livello dei campionati di Serie B e C è davvero basso, e quindi lo spettacolo abbastanza scadente. Ovviamente anche questo ha avuto come conseguenza un certo disinteresse del pubblico verso queste categorie.

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